IL PUNTO XXIII
All'ombra dei cipressi e dentro le urne (confortate di pianto, si intende) è forse il sonno della morte meno duro?
Me lo sono sempre chiesto anche io, ma non sono mai arrivato ad una conclusione certa.
Insomma, può darsi.
Comunque secondo me no.
A volte inorridisco di fronte a certe cose che vedo, che sento (ci sento sempre di meno, punto chiaramente alla pensione di invalidità, poi compro casa su una spiaggia in Brasile e ci parliamo al massimo via Skype, lasciate le vostre mogli e raggiungetemi), che dico.
Il calcio fa ogni giorno più
cagare (Fantacalcio anche peggio) e mi fa notare il pur sempre valido Giaguaro
che, senza tutto il casino che è scoppiato, gli scudetti della Juve non
sarebbero né i 27 che ci assegnano ufficialmente, né i 29 che abbiamo vinto sul
campo.
Sarebbero 30 e quasi 31, contando che l’Inter avrebbe continuato a fare schifo,
il Milan e la Roma pure e noi avremmo sempre in rosa i nostri campioni, con
qualche nuovo arrivo tipo Pierfranco Curto dall’Us Salto, che avrebbe fatto il
fenomeno con alle spalle una seconda punta come Ibra, mai abbastanza rimpianto
dai tifosi della Juve, soprattutto quelli che arrivano da Bisceglie (quasi
tutti).
Per la gioia dei più Del Piero sarebbe dirigente in stile Bonipertiano e i granata cucù avrebbero cominciato a chiamare pure lui Marisa; il nostro attuale numero 10 sarebbe Karim Abdul Benzema perché solo i francesi, forse perché col calcio storicamente simile al nostro, ci hanno fatto realmente grandi (Platini, Zidane, Blanchard).
Invece ad oggi siamo Zanetti-dipendenti e senza di lui non battiamo neanche 4 merdosi granata scesi in campo per pareggiare.
La televisione italiana, se possibile, fa ancora più cagare del calcio.
I programmi per sottosviluppati tipo (solo per fare qualche esempio) Grande Fratello, Uomini & Donne, l’Isola dei Famosi, la Fattoria e piciate varie, alle quali aggiungerei Amici se non ci fosse gente intelligente che so che la guarda, sono un’ode all’idiozia e dovrebbero essere vietate ai maggiori di 15 anni, età oltre la quale “si deve uscire di casa e ciulare, zio Bastone” direbbe Panerio a suo figlio, invece attaccato tutto il giorno alla Play, interrompendo solo per spugnettarsi in bagno ogni due o tre ore.
Mi consolo con le serie americane scaricate dalla rete, delle quali non parlo perché la volta che l’ho fatto ho ricevuto messaggi di protesta contro lo spoiler e minacce di morte contro la Zara, per altro mancata nell’ottobre 2005 e dovreste finirla di ricordarmela ad ogni cane che passa per strada.
Tutto il mondo, purtroppo o per fortuna, gira intorno all’orgasmo femminile.
Una volta scoperto il trucco ci verrà aperta qualsiasi porta, scusato qualsiasi comportamento, perdonato addirittura qualche tradimento.
Ma prima di quel giorno? Quante delusioni abbiamo patito prima di avere scoperto che il clito era una variabile da non sottovalutare?
Mi viene un po’ da ridere (ma anche un po’ da piangere, perché anche io ebbi dubbi) quando qualcuno racconta l’ultima avventura e non sa bene se alla partner è piaciuto o meno.
Sembra evidente che se non te ne sei accorto tu, figurati lei.
Tuttavia il dottor Pino Deiola, pizzettaro e presidente dell’amato Grillo, chiede la verifica della punta della lingua: se è fredda come il naso dei cani allora tutto bene, altrimenti potrebbe essere stato un fiasco.
Io non ci ho mai fatto caso nonostante Pino si sia raccomandato più volte, intanto che di gratta i maroni e ci impasta la pizza.
Mi ero ripromesso di non scrivere più fino a che la Gazza non avesse dato un 8 a Francesco mio, era una vergogna che non glielo dessero più.
La Dinamo è vergognosamente quintultima con una squadra da primissimo posto, ma la colpa è mia perché sbaglio sempre formazione, il mio secondo panchinaro, che ruoto ogni domenica, fa dai 2 ai 4 gol a partita.
Intanto un altro esponente del vecchio gruppo nominato “I Marsigliesi” o “gli amici del Gatto” o “I ragazzi degli anni Ottanta” prende i suoi 4 stracci e lascia il ridente Canavese in cerca d’oro sulle sponde del Tamigi.
Avendo fatto la stessa cosa una decina di anni fa non posso che essere contento per lui.
In bocca al lupo!
Intanto a pallone salgo a quota 3 reti come Stefano Mauri e a calcetto decollo ad 11 come Del Piero (ma lui ha un rigore in più).
Il Salto, quarto nonostante l’assenza di Dieg, lotta per entrare nelle prima 3 posizioni che gli assicurano la promozione.
Il Grillo, grazie all’innesto di Simone Della Sala, è imbattuto al girone di ritorno e ha pareggiato contro gli FB e vinto contro gli albanesi.
Andremo ai play off come out sider, come quelle squadre dell’est che vanno ai mondiali e poi, sottovalutate dalla stampa, arrivano fino alle semifinali.
Auguri a Titti e Pep che saranno presto genitori!