IL PUNTO DELLA 15° GIORNATA

Si è aperto ufficialmente il 2006 e tra un panettone ed un cuba ci ritroviamo di nuovo tutti a lavorare.

Io per la verità anche e devo dire che ancora il mondo del lavoro non mi mancava, che a casa a giocare a poker on line o a guardare tutta la serie di “Nightmare on Elm Street”, meglio conosciuto come Nightmare (ora Freddy mi appare in sogno tutte le notti.) si stava da Dio.

Entro ufficialmente a far parte della grande famiglia della Network, vedremo.

Oggi (martedì) mi sono presentato a firmare il contratto e a fare la foto col presidente (sig. Ciullo).

Poi mi hanno persino dato la macchina.

Domani (mercoledì) primo giorno di lavoro.

 

Quello che mi preoccupa è piuttosto andare a prendere i soldi della liquidazione dove lavoravo prima, ma pago fior di avvocati per questo e se ne occuperanno loro.

Più che altro non avrò molto tempo per voi.

Un’altra buona notizia!

 

La giornata di Fanta

La maggior parte di voi salta questa parte (altri leggono solo questa).

Un peccato, potreste innamorarvi del gioco.

Io lo odio sempre di più.

Come al solito non batto Vullo, il quale lascia fuori Muslimovic altrimenti erano dolori.

Pareggio grazie a Guana, Aquilani e Gilardino.

Quello che non sopporto è la doppietta di Marchionni che non si era mai vista e il gol a tempo scaduto di Lucarelli.

Pago di nuovo per 2 gol segnati dopo il 90°.

Un punto muove la classifica ma 3 mi avrebbero portato a sperare ancora.

 

Ciullo perde e rimane anche senza punte, vista la squalifica di Flachi, l’addio si Zampagna, di Vieri e di Gheddafi.

E Del Piero gioca troppo poco.

Così la Florentia di Simone balza al comando vincendo 4 a 0 contro un disastroso Mattia.

Nessuno ha mai vinto il campionato per 2 volte, questo è l’anno buono, ne sono sicuro.

 

Franceschino Maria Garelli, se lo guardate bene molto somigliante a Ned Flanders col suo capello un po’ lungo e il baffo che purtroppo continua a tagliare,


mi va a pareggiare 2 a 2 (per altro di gran culo) contro un ritrovato Edo, pronto a scalare la classifica e a lasciare i bassifondi.

 

Maio – Pringles e GastaldChelsea – Bolton non pervenuti.

 

 

Comportamenti.

(Ovvero: psicologia spicciola)

Una mela cade da una pianta mentre passa…

 

1)…Paolo: “Strano, l’avrei detto un pero.”

2)…Rubio: “Il corpo di massa più grande attira quello di massa più piccola.”

3)…Fre: “Pensa che ridere se fosse caduta mentre passava Rubio?”

4)…Simone: “Qualcuno ha provato a colpirmi!”

 

Saluti anonimi.

Visto che mi hai messaggiato mentre stavo scrivendo il Punto, ti sei meritata

 

“Le patate – le patate…

con in mezzo Manzotin…”

 

ma ricorda…”con in mezzo” va detto quasi soffrendo.

E uovo una volta si diceva vuovo.

Miss ya.

 

Non mi soffermo molto sulle feste di Natale e Capodanno perché non mi piaceva per niente l’atmosfera.

D’altra parte essere gentili-allegri-felici a comando non mi si addice, così avrei potuto apparire un po’ musone.

Ho trovato molto godibile il Capodanno, annunciato in tono minore ma in realtà molto divertente, tra gente che perdeva le sopracciglia e i soliti travoni del Porto di Alassio.

La compagnia di poche persone che non spaccano la minchia è sempre gradita, un po’ come l’altr’anno.

Qualche chicca c’è stata, ve la riservo per i Punti a venire se ne avrò voglia, so che questo vi delude ma così è.

Vabbè…una ve la dico perché è stata già eletta battuta del 2006.

Pensate, alla terza ora!

 

In coda all’ingresso del Porto, verso le 3.00 del 1° gennaio.

Coda.

Gente che preme.

I buttafuori spingono verso l’esterno per creare spazio.

Arrivano raccomandati che devono passare prima di tutti.

La calca si innervosisce ma si sentono solo pochi borbottii.

Buttafuori da padreterno alla calca: “Mi fate un varco?”

Voce indistinta ed odiosa dal fondo: “C’è un ingegnere?