IL PUNTO DELLA 12° GIORNATA

 

Se non mi sono ammazzato tornato dalle vacanze è molto probabile che mi appresti a farlo in questi giorni, in prossimità delle feste natalizie, che notoriamente amplificano a mo di cassa di risonanza tutti i sentimenti.

Se sei felice ti sembra che sarai felice per sempre (ma aspetta…), se sei anche solo un pelo triste è la fine, rischi di commuoverti anche guardando Centovetrine.

Cosa che a me succede sempre.

D’altra parte Francesca Bettini si è comportata proprio da troia a portarsi a letto Michele, il marito di Gloria. E giù lacrime.

 

Mi sono accorto dell’arrivo di queste feste quando domenica sono dovuto andare all’Ipercoop a fare la spesa, visto che ho la mamma molto malata (37 e 3 di febbre e dolori muscolari) e sono in carica io in casa.

Sembrava il terzo girone dell’Inferno (dei golosi).

Gente con carrelli che non riuscivano a tenere tutta la roba, bimbi incarogniti, code chilometriche (tranne alla cassa con meno di 10 pezzi e io dovevo comprare solo acqua, paarmigiano e broccoli, oltre naturalmente ai preservativi, ma non riesco a trovare una marca che non si pieghi. Ora pare ci siano quelli che vibrano. Mmm…molto facile farle venire al giorno d’oggi.), lo spreco dello spreco dello spreco.

E intanto c’è gente che muore di fame.

Ha solo da mangiare.

Quando io a casa dico “Mamma, sto morendo di fame!” nel giro di mezz’ora si mangia e non vedo perché da altre parti non debba andare così.

Ma si, buttate le vostre tredicesime in cibo, regali.

Un giorno vi pentirete, quando faremo la fine dell’Argentina e i bot crolleranno e le nostre punte più forti andranno a giocare in Cina. Bastardi.

 

La giornata di Fanta

Terza vittoria consecutiva per la Dinamo, con un Totti in vena di miracoli (a casa sua già trasforma l’acqua in vino da anni), un Panucci alla sua terza giovinezza e un Mauri alla definitiva consacrazione.

Mi tolgo così dalla palude dell’ultimo posto, ma la classifica corta e compagini più forti non mi fanno dormire tranquillo.

Dal secondo all’ultimo ci sono 4 punti…11 squadre in 4 punti!

 

Discorso a parte per la capolista: il Sandrinapoli di Salto Canavese, terra di campiuni.

Il suo culo non è indifferente.

Ha imparato a piangere già dal mercoledì mattina presto.

Manda messaggi durante le partite per jettartela.

Tuttavia non vincerà lui il campionato ma il mio figlioccio Diego o il mio ex amico Aldo, sempre se le loro punte si svegliano.

E occhio sempre alla Florentia, squadra di buttunari ma con  la capacità di giocare sempre contro gente che sbaglia formazione e totalizza meno di 66.

 

Vullo torna al suo posto, ultimo.

Ma vincerà la Coppa Italia, l’ha giurato alla figlia.

 

Se continuate a farmi pesare il fatto che non esce il Punto le cose non migliorano.

Vorrei, ma non riesco.

Eppure cose da dire ne avrei, solite puttanate, ma a voi piacciono.

Leggetevi un libro piuttosto.

E non seccatemi più, che non è proprio aria.