IL PUNTO DELLA 12° GIORNATA
La suddetta rubrica non vuole fare ridere, non è scritta per voi, non migliora le vostre prestazioni sessuali e non vi farà vincere al Fantacalcio.
(No, nemmeno la stramaledetta Coppa Italia dalla quale sono già fuori.)
Quindi se vi siete connessi per le cose di cui sopra beh…continuate pure a navigare da un’altra parte, che qua c’è posto solo per i meritevoli
O (mi sorge il dubbio) non potete più farne a meno?
Avete forse PAURA che scriva nuovamente qualcosa su di voi e siete qua per controllare?
Avete definito “insipido” il Punto…proprio mentre mangiavo la mia saporitissima pasta e suràche.
(Ma le critiche sempre mentre mangio?)
Dopo tutte le belle parole che ho speso per voi?
Gratitudine merce rara.
E lei, Dottor Tati?
Che al bar neanche saluta, mi si pianta davanti seduto al contrario sulla sedia e succhiando un chupa chupa mi dice: “Il Punto fa schifo, stai male?”
Ho sentito bene…”schifo”?
Ma…ma io…ma io faccio una strage!
Io vi sputtano, sapete?
Tutti.
Io pubblico quello che i vostri amici dicono di voi alle vostre spalle…che è sempre molto più veritiero di quello che vi dicono in faccia.
Oh!?...Non ridete più?
Smentite
Mattia Di Emanuele, tramite l’avvocato G.Vona, smentisce la storia dell’altra settimana.
E’ finito in un fosso senza l’aiuto di nessuna.
Mi sarei inventato tutto.
(Grazie a me eri un eroe, ora sei tornato un signor nessuno.)
La giornata di Fanta
Perché?
Si è giocato?
(Gila 4, autorete di Obodo, Totti non c’era. E’ crisi Dinamo. Simone è inutile che ridi.
Franceschino vai e vinci)
Dalle amiche mi guardi Iddio
Ero già seduto al mio posto al ristorante da 10 minuti almeno.
Tavolata da 33 persone.
(La festeggiata era in formissima e calda come un boiler, davvero complimenti. Per la laurea…)
Alla mia sinistra, a capotavola, uno dei miei più cari amici, di fronte a me l’unica ragazza che definisco amica, fidanzata del primo.
E poi si avvicina proprio la mia preferita.
Vicino alla mia Vali c’è un posto libero, praticamente di fronte a me.
“Posso?”
Io non dico niente poichè sembra sempre che le sbavi dietro, tanto c’è Vali, le cose le sa, gioca per me, ora le fa posto.
“Ma non so perché forse c’è il Gatto [Vali? Ti sei rincoglionita? Il Gatto Guido?] ho visto che ha messo la giacca [buttala per terra!], poi magari arriva la Giuenda [ma chi la conosce?] ti conviene vedere se trovi posto più in là, altrimenti poi non ne trovi [ma…ma…ma…ma…ma….].”
Lei se ne va.
[Ehi dove vai, stava scherzando, torna qua!]
Dice incredulo.
Io ho perso le parole.
Guardo la mia ex amica.
Provo a calmarmi accendendomi la pipa.
“Cioè…scusa Vali, ho capito male? Dimmi se ho capito male. Lei voleva sedersi qua e tu le hai detto di andare a sedersi da un’altra parte? Sei scema o che cosa?”
“Era un depistaggio, vedrai che ora torna e si siede”
(Allo stato attuale delle cose lo chiamerei un bluff.)
E’ tornata e si è seduta.
Le donne hanno sempre ragione.
Ha mangiato proprio di fronte a me.
Ma.
Troppo teso, non sono stato brillante come al solito.
Sono crollato sull’abbacchio, pensavo fosse vitello e lei ha riso di me.
“Scusa (ridendo), questa è proprio ridicola…”
Sempre più teso.
Poi ho guardato le tette alla cameriera (merda, è stato un riflesso involontario!) e mi ha timbrato.
“Forse è meglio se ti riprendi l’occhio.”
“[Cristo] Ma no…guardavo cos’aveva nel vassoio…”
Ho perso altri punti in classifica.
Ad un certo punto proprio la cameriera mi chiede: “Volete del bianco?”
Risposta mia: “Dipende da cosa c’è da mangiare!”
Mi guarda malissimo, se ne va scuotendo la testa
La sordità avanza ancora.
Aveva chiesto se avevamo un Doblò bianco.
Avere un altro sordo alla mia destra (Gajo) non aiuta, però fa sentire meno stupidi
Perseguitato.
Ora capisco come mai le ragazze sono restie a dare in giro i loro numeri di cellulare.
(Non a me, io li ho tutti)
Due o tre che fanno come una certa ragazza alla quale ho lasciato il mio numero e viene voglia di cambiare scheda.
Quella del brasiliano. Aiuto!
Generalmente su queste pagine esagero, stavolta è tutta realtà.
Almeno, e dico: almeno 8 messaggi al giorno e dalle 2 alle 4 mail.
Esempio di una giornata qualunque.
Mattino: “Spero abbia passato una splendida notte nel tuo caldo piumone! Buona giornata! Un bacio dolce!”
(E dopo ‘sta tirata di piedi oggi potrebbero licenziarmi)
Metà mattina: “Come va la giornata? Io bene, ieri sera che hai fatto? Io a nanna presto”
(Mi sono sparato una siringa in una vena)
Prima della pausa pranzo: “Dimenticavo: ti ho scritto una mail”
(Wow! Non sto più nella pelle!)
Leggo la posta: 13 K di mail.
Un romanzo.
Dopo pranzo: “Mangiato? Io solo un po’ di frutta, altrimenti mi viene sonno. Hai letto la posta? Rispondimi con calma!”
(Dov’è che ho sbagliato? Eppure l’avevo mandata affanculo!)
Pomeriggio tardi: “Sono in giro per Torino secondo me sta per nevicare…adoro quando nevica, torno bambina e l’atmosfera del Natale bla bla bla e le luci bla bla bla…”
(Io son senza termiche e tu adori quando nevica??)
Prima di cena: “Domanda: credi in Dio? Io si. Ma ti scrivo tutto nella mail stasera.”
(Ecco un argomento breve…ma tanto non uscivo)
Durante la cena: “Mi rispondi in maniera fredda, alle volte, forse è perché sei una Bilancia.”
(Si, deve essere per quello)
Dopo cena: “Ti ho scritto una mail che parla di Cielo e di Spirito”
(Dovevo proporle del sesso, ecco l’errore.)
Non è bello prenderla in giro, anzi è da pezzi di merda.
Ma io, oltre ad essere il Merdoso ®, sono proprio esasperato.
E da settimane è così.
Poi il clou in un messaggio: “Sei davvero un ragazzo dolce, sensibile, ma impossibile.”
Finalmente una che mi conosce per come sono realmente.
Saluti finali
Fate un regalo al vostro ragazzo, NON costringetelo ai mercatini di Natale a Merano.
Fa freddo, c’è ghiaccio.
Si sta bene a casa.
Un film, cioccolata calda, camino e una bella ‘fregata’.
(Andre, io ci ho provato)
Quando arrivano le cronache di Paperopoli? Qua si promette e non si mantiene.
Io però mi sbatto a scrivere stronzate tutte le settimane…