IL PUNTO DELLA 8° GIORNATA
Sarò breve.
Siamo dentro l’autunno.
Atmosfera cupa.
Vorrei essere più allegro, dico davvero, ma come si fa?
Se non sbaglio all’orizzonte ci sono nuvole cariche di freddo, gelo e paste e fagioli riscaldate (almeno 3 volte) e per quanto mi riguarda entrerò in letargo già a partire dal primo pomeriggio del sabato, senza neanche passare dal bar per l'aperitivo.
Per chi volesse vedermi, sentisse la mia mancanza o volesse semplicemente scoprire che riesco anche a fare un discorso serio può sempre venirmi a trovare la domenica, (anche solo un messaggio accrescerebbe la mia autostima mai così in basso da quando mi ha lasciato Silvia Ferraris), ovviamente se riordinare le vostre nuove camerette open spaces non vi ruba tutta la giornata.
"Peccato per chi non c'era, l'altra sera, al Mercante in Fiera."
Questa mia nuova poesia che per brevità, stile e profondità ricorda "Si sta come d'autunno, sugli alberi, le foglie.", di Beppe Ungaretti (lo immagino detto 'Ungaro' dagli amici e 'Coglione' dal proprio padre, un po' come tutti) però in rima baciata e quindi oggettivamente più bella e quindi certamente pubblicabile sul Guglielmino-Grosser, libro di testo molto usato al triennio del Liceo (molto usato dalle mie compagne, intendo), rende l'idea del clima caldo (fin troppo), ottimo e disteso a casa di Alby per il primo Mercante in Fiera dell'anno, ad invito strettamente nominativo con documento d'identità al seguito e parola d'ordine da bisbigliare all'ingresso.
Gaj, che ci teneva molto, purtroppo non ammesso per esubero, ma è giovane e si rifarà negli anni a venire.
Dice, dopo la figuraccia di qualche anno fa, neanche preso in considerazione.
(A 6 carte dalla fine lo troviamo improvvisamente sdraiato a pancia in giù sul tavolo a sventolare 3 biglietti da 1000 implorando "3000 lire per la tigre! Compro la Tigre a 3000 lire! Per favore!" Rimesso a sedere a fatica da Vali, prova ancora a convincerla "Vali, voglio la tigre, davvero." .
Lei ormai incerta se passare la vita con un malato del gioco o tornare col suo ex a costruire lapidi in marmo, quasi incredula e con voce rassegnata riesce solo a dire"Andre, ma ti sei ricoglionito...?")
Ad ogni modo il primo Mercante è stato vinto, un po' a sorpresa, da Fre, il quale per non saper nè leggere e nè scrivere (era la sua prima partita della vita) sceglie la Caravella e la porta fino in fondo.
50 centesimi di spesa, 30 euro di vincita.
Ha sessantuplicato il capitale iniziale in mezz'oretta, meritandosi un trafiletto de "Il Sole 24 ore" a pagina 21, sotto la rubrica "Il boom della settimana"
Tutti gli altri rosiconi che hanno speso almeno 10 euro a testa per non vincere niente sono stati serviti.
Me compreso.
Io ho perso, quasi tutto.
Sono riuscito a limitare i danni quando sono arrivati dal nulla Tati e il Toni Manero de' no 'antri: Enzo Esposito.
I due non avevano capito esattamente dove fossero, erano spauriti, così li potevo babbiunare molto facilmente vendendo loro a caro prezzo carte che uscivano 2 mani dopo.
Ho potuto riprendere un po 'di contante da giocarmi al poker notturno.
Niente, perso anche a quello.
Sfortunato al gioco, ma meno male che l'amore va a gonfie vele!
La giornata di Fanta.
Finalmente ho perso, era un mese e mezzo che non capitava, cominciavo a preoccuparmi perchè poi la gente comincia a dire che è il tuo anno e non la smette più.
Invece no, non è assolutamente il mio anno, me ne sto lì dietro tranquillo, faccio finta di niente, quatto quatto, come un leone nascosto nella foresta che aspetta paziente la preda.
Il Pao di Edo infatti mi umilia in 10 e mi brucia dire che merita la vittoria, anche se solo grazie al gol di Pellissier che lo fa salire a 72.5.
Non riprende ancora la sua marcia il Gatto che dopo lo stop con Aldo pareggia con Franceschino, alla seconda sconfitta in 4 giorni.
Non ha dato fiducia a Gigi D'Agostino, autore di una doppietta.
A proposito del mio amico Franceschino: stiamo passando un bruttissimo momento.
Voglio dirvelo.
Per la gioia di Simone forse ci lasceremo.
Giocavamo contro al Fanta mercoledì scorso e non ha gradito quando al Delle Alpi gli ho gridato sul muso “Beghetto!!!!” e non ha gradito nemmeno il sirtaki che ho organizzato sul primo gol di Gilardino.
Non gli è piaciuta neanche l'invocazione a braccia aperte al cielo sul cucchiaio di Totti "Francesco mio!! Francesco mio!!".
E' giusto rovinare amicizie per il Fantacalcio?
La risposta è : non lo so.
E' in fuga il Ciullo Utd, uscito vincitore dal big match contro la Florentia.
I punti sulla seconda diventano quindi 3.
Vince finalmente Vullo, in 10 sia in Coppa contro Aldo sia in campionato contro Diego, che in settimana si era dimenticato di piangere.
Diego dai, certe dimenticanze...
Il nostro amato Grillo.
Al secondo anno in eccellenza A e dopo una partenza bruciante (6 punti in 2 partite) il nostro Grillo, ancora drammaticamente scosso dalla finale persa coi Frisoni in estate, sta continuando a perdere.
Sono ormai 3 di fila.
Chiamo a raccolta il pubblico.
L'unico alibi che ci concedo è il non avere mai giocato in formazione tipo, cioè con Franceschino in porta e io punta fissa.
Saluti, ragazzi, non dimenticatevi che bisogna avere pazienza.
Se nella vita avessimo tutto e subito, non sarebbe forse una noia?