IL PUNTO DELLA 20° GIORNATA

 

Scusate il ritardo, ma ultimamente non riesco a trovare né il tempo né il modo per allietarvi con “Il Punto”, ovvero la vostra cinica coscienza settimanale.

Lo so che quello che dico io voi lo pensate, solo che viene più comodo bisbigliarlo, no?

Io invece LO URLO!

 

Perdono le prime 5 ma anche l’ultima, creando uno spostamento uniforme di massa verso la parte alta.

Non ci giurerei, ma sul dizionario questa cosa si chiama eruzione vulcanica.

Insomma la classifica è corta ed è proprio quello che NON volevo.

 

Tutto questo a favore del noto Antonio Ciullo, presentatosi al bar con un salvagente “Forse per paura di qualche onda anomala” dicevano i maligni; in verità ha avuto un’operazione al sedere (“Se l’è rifatto dopo che glielo hanno piantato per bene” asserivano i maligni dopo aver saputo. Ma la gente deve sempre parlare? E se si, perché?)

 

Dopo 2 anni Aldo riesce a battermi grazie ai suggerimenti del fratello: “Metti Storari (7.5) e non Peruzzi (4.5), ascolta me.”

Realizza 70 punti e le prendo 2 a 1. Ma se Francesco segna da 60 metri alla sua 200ima in A l’8 non glielo toglieva nessuno e avrei strappato almeno un punto.

Per fortuna almeno pareggio in Coppa Italia, ora devo sperare che Diego batta Fre per passare il turno (ma si parla di combine, voglio la formazione trasparente!), altrimenti annata disastrosa già a Febbraio.

Se invece i due pareggeranno 0 a 0 non ricordo che cosa si guarda per giudicare chi passa il turno, forse la lunghezza del naso. Quindi sono praticamente tagliato fuori.

 

Continua la sfortuna del Gatto che, ultimo contro penultimo, riesce a perdere 66 a 65.5 contro Diego, cosa capitata assai di rado in questi anni.

Diciamo che la merda, quando arriva, arriva tutta insieme.

 

Perdono anche Florentia (contro un inculatissimo Vullo, ma ogni tanto ci va) e Pao (contro una ritrovata Fusione), troppo Milan-dipendenti per poter veramente aspirare alla beatificazione di un campionato vinto.

 

Si rifà sotto (2 punti meno di me) il Deportivo, ora Trezeguet  comincia a metterla dentro.

Cazzi vostri.

Ma sta a vedere che per la prima volta in 4 anni arriverò alle spalle di Fre.

 

 

In verità non avrei molto da aggiungere questa settimana se non il colloquio di una mia amica alla Coca Cola.

“Ci dica un prodotto della Coca Cola, ma che ovviamente non sia la Coca Cola.”

Ci pensa. “La Coca Cola Light.”

Vi faccio poi sapere se l’hanno presa, io ho seri dubbi in merito.

 

(Lo so che pensate ad uno scherzo, invece non tutti sanno che Fanta e Sprite sono prodotti dalla Coca Cola stessa.

Comunque a volte mi chiedo se la gente a cui capita di tutto la conosca solo io.)

 

Sabato sera avrò una cena al Brasiliano (mica quello in via Nizza, noi si va dai travoni a Vinovo, devo fare ferrare il cavallo) e dirò la verità: non ne ho alcuna voglia (non so perché ma credo che non mi divertirò).

Tuttavia ci andrò lo stesso, in modo da poter vedere le ragazze dei miei amici e toccarle, palparle, farmele. Credo che un po’ di pubbliche relazioni non guastino, arrivati alla metà degli anni ‘10.

Si dice così? Siamo negli anni Dieci? Me ne accorgo solo ora…

 

Ciao a tutti, a sabato al brasiliano per chi è invitato e, per tutte le mie fans, io sono al Super dopo la mezza. Fatevi vedere!