IL PUNTO DELLA 19° GIORNATA
Dinamo Chriev Aston - Bolton in sintesi

Nuova ventata di ottimismo dei tifosi (che con un pennarello hanno disegnato questo graffito

su un muro, io mi dissocio visto che Bolton, poco prima della mezzanotte del 2004, al momento di dire una cosa positiva dell’anno appena concluso ha affermato: “E’ stato un 2004 positivo perché Chri ha vinto il Fantacalcio”, vi lascio immaginare la mia faccia a queste parole commuoventi ma soprattutto immaginate la faccia di Federica che magari si aspettava un pensiero carino per lei) dopo la bella vittoria di questa settimana contro l’Aston Bolton.
Totti inventa un paio di assist (7.5 + 2) e al Gila un bel 6 in pagella non glielo nega nessuno, neanche quando sbaglia 1 rigore e si mangia almeno 3 gol davanti al portiere.
Lo zingaro (forse) comincia a fare il suo dovere (6.5 + 1) per non farmi rimpiangere Pizarro e Bresciano torna al gol dopo mesi (7 + 3).
Sono lì, al 5° posto, né arte né parte.
Ma è una giornata pregna di fatti: Antonello ed Edo ribadiscono di essere le squadre più in forma del momento (che bello, io devo ancora incontrarle una dopo l’altra tra 2 settimane) e volano verso il podio.
Notiamo tutti come Edo, nelle ultime 5 giornate ha avuto per 4 volte il miglior giocatore di giornata e sempre uno tra Crespo e Montella.
Gianni, ma come si fa a non essere ottimisti?
Ricordo ad Edo che Di Natale l’ho scoperto io quando ancora lui aveva in squadra gentaccia come Del Vecchio, Sheva (va bè, gentaccia…) e Savo Milosevic (o vuoi negare di averlo avuto?)
Anche Simone non molla ma deve cercare di vincerne almeno 3 di fila.
Stavolta ha trovato duro col Gatto che aveva Miccoli 8 (+3) e Caracciolo 7 e fa 73.5, ma Sheva (+3), Kakà e Protti lo fanno volare a 76. Gli è andata di lusso. Per non dire di stra-culo.
In più nella prossima giornata nel Milan mancherà Pirlo e in caso di rigore andrà sul dischetto Sheva. Simone quindi stra-favorito nella prossima sfida contro Vullo (ennesima sconfitta…non si commenta)
Un super Aldo trita l’Atletico Bilmao con un ottimo Zauli e un grande Toni che, diffidato e ammonito, dovrà saltare la sfida contro di me. Davvero un peccato. Si.
(Flachi è diffidato, tra 2 gioco contro Anto, ci va un’ammonizione anche qui, forza che comincia a girare!)
Arriva ora il momento di Franceschino che zitto zitto è tornato nel gruppone di centro classifica.
E’ tornato anche Trezeguet che quando gioca segna sempre, tranne ovviamente a Cagliari dove prende 5 e non la vede mai.
Ma è il Tir che traina il Deportivo verso la vittoria contro Diego a cui non basta un gol della torre Zola, purtroppo Morfeo sbaglia il suo secondo rigore di quest’anno e Diego rimane lì, al penultimo posto.
Ho fatto una verifica e la settimana scorsa non ho mandato le statistiche, pensando che a nessuno fregasse niente.
Invece si! Invece si!
La maggior parte di voi si è lamentata “Ehi, ma le statistiche?” e allora da questa settimana torneranno disponibili ed aggiornate.
Ogni tanto fa piacere ricevere questo genere di gratificazioni.
Una mia amica abbastanza prosperosa (zin – zamuni!) in vena di confidenze mi dice sabato scorso: “Non capisco perché, ma quando vado dal dottore e gli dico anche solo che ho mal di gola mi fa spogliare e mi tocca le tette”.
Non c’è nessuna ironia nelle sue parole, non ha davvero capito che il suo dottore è un maiale.
Discutevo con la mia amica Vali riguardo a quanto è strana la gente, lei dice che non si meraviglia più. Io invece davanti a certe cose ancora mi dispero.
Insomma per farla breve (ma rimanendo sul generale perché non sarebbe bello farne il nome visto che lo conoscete tutti) c’è questo ragazzo che gira agli stessi nostri bar e negli stessi nostri orari che ha sempre parlato in maniera normale.
Da quando gira assiduamente con un amico che pizzica la erre (in modo molto marcato) ha cominciato anche lui a parlare come un incriccato e questa cosa non si spiega.
Boh, misteri della vita, ma fateci caso.
Scommessa?
Data per morta (“Non gira l’anno” ha sentenziato qualcuno) a metà del 2004, odiata da tutti i gatti del vicinato, la mia Zara, madre di 5 cuccioli almeno 4 dei quali morti, vice presidente Dinamo, un calcolo alla vescica, le ossa della spina dorsale che stanno calcificando e una leggera congiuntivite diagnosticata dal Dott. Garelli non prima di venerdì scorso, manda a dire di non rompere i coglioni e di smetterla di portare rogna e scommette che lei morirà dopo il Papa.
Io li pago alla pari, se qualcuno vuole scommettere me lo dica.
Sono
rimasto nel cuore.
Scorgo casualmente il padre di una mia ex da lontano.
Avevo mangiato con lui e la moglie (e la figlia, anche se può sembrare ovvio), ero stato in montagna da loro, preso un sacco di volte il caffè con loro, spesso intrattenendoli con la mia simpatia e loquacità e brillantezza e quant’altro ancora.
Mi avvicino tutto da mito per salutarlo, già pregustandomi la festa, baci e abbracci e magari anche un classico “Allora Christian, quando vieni ancora a trovarci?”.
“Professor Xxxxxx buonasera, come va?”
“Tu sei?”
Lì attorno c’era la madre, lei NON PUO’ essersi scordata.
Infatti mi vede e: “Ciao, come stai!? Quanto tempo! Ti ho visto una sera ma non ti ho chiamato perché non mi veniva in mente il tuo nome.” Brividi.
Il giorno dopo sentite la scusa della figlia cercando di giustificare il padre:
“Pensa che a volte non riconosce neanche me!”
Tutte a me…
Il 19 gennaio del 1994 è mancato mio nonno, lo voglio ricordare anche qua ad 11 anni da quel triste giorno.
Era dell’Inter e anche se non lo dava a vedere ci teneva un casino.
Nonno, hai visto? Non ti sei perso niente!