IL PUNTO DELLA 14° GIORNATA

Male, per Dio, molto male.

Giocare in 10 è la cosa più frustrante che conosca, subito dopo la frase “Siamo troppi amici” ma molto prima di “Ehi, ce l’hai  piccolo”, soprattutto se nella stessa giornata segna Rullo con bomba al volo dai 35 metri (se a basket quei tiri valgono triplo perché mai qua non valgono tanto?) e tutto il tridente in gol con dei voti stratosferici (Gila 7, Totti 7, Langella 8, non è ancora ora di vantarsene, ma quando da fuori area la calcia al volo all’incrocio ricorda Marco Van Basten)

Invece con l’abbondanza di centrocampisti che ho sono andato a rischiare 4 difensori…che pirla…

Mi consola che non avrei vinto in ogni caso ma solo pareggiato contro il miglior Vullareal della stagione (il portiere para un rigore, la difesa fa il 6.5 e Abe me lo impila a pallonetto. Dinamo 2 – Vullareal 4).

Ma tanto, punto più o punto meno, in fondo è solo un gioco e pazienza se domenica sera l’ho passata in ginocchio a pregare che entrasse Pavan.

 

Si avvicina invece alla vetta l’Aston Bolton, ora è a –5 da Anto.

L’amico Bolton non vinceva da un po’.

Vittoria su rigore nel derby di casa Ricchiuto con trasformazione di Francis Dalla Bona.

La prima della classe si ferma, dunque, ed è la seconda volta quest’anno.

E’ il mio figlioccio a bloccare il Ciullo Utd. che lascia in panchina Stankevicious e Martinez, e si ferma sul 4 a 3.

La classifica si accorcia quindi un poco.

 

Finalmente è tornata la Fusione, e non solo al Supermarket al sabato.

Molto facile fare il gradasso con Adriano, meno facile rubare un gol a Maresca con Origano Riganò.

Sabato sera molto spavaldamente diceva a tutti che avremmo dovuto fare i conti con lui e probabilmente almeno una volta nella vita avrà pur ragione, ma voglio vedere come fa domenica a giocare in 11 senza Toldo e Fontana, visto che il suo terzo portiere risulta essere Cordaz.

 

Il sentito match clou tra Pao e Florentia non tradisce le attese, incerto fino all’ultimo.

Alla fine è vittoria della Florentia che raggiunge la Dinamo.

3 a 1 per Simone, credo dovuto al gol di Bobo, l’assist di Di Biagio e il modificatore.

Quindi la Florentia (aihmè!) è terza.

 

Il mio amico Francolino non riesce ancora a vincere (65,5) nonostante Ibra contro un inconcludente Atl. Bilmao che non gioca di nuovo in 11.

Forse questo Ibra, bistrattato in primis dal suo FantaPresidente, vale molto più di quello che si pensava.

Sicuramente + del nostro carretto col numero 10 e la fascia di capitano.

Qulla fascia era di Zoff, poi Scirea, Cabrini, Tacconi, Roby Baggio, Vialli, Conte.

Ora guardate chi ce l’ha. Che vergogna.

Ma quando te ne vai?

 

 

Non dovrei essere io a dirlo, (d’altra parte i giornali non ne parlano e so anche il perché.

Non sono gradito al Vaticano.

Non piaccio a questa nazione di preti depravati che pensano di comandare loro il Mondo.

Bene, neanche a voi piacete me.

Ricordo a tutti che questa gente qua ha nascosto i Nazisti durante la seconda Guerra Mondiale.

Anziché radere al suolo il medio oriente - quello si sarebbe potuto fare con calma in un secondo momento -  avrei cominciato da lì a cercare Osama Bin Laden, magari saltava fuori la sorpresa.) ma questa rubrica sta ottenendo un successo davvero clamoroso, tanto che ora la gente mi richiede gli arretrati.

Questo però vuole anche dire che non siamo più solo in 12  a leggerla ma almeno (secondo me) un centinaio tra amici, babbi, zii, sgualdrine (e no…allora saremo anche in 120) e parenti tutti, quindi capirete che sarebbe meglio:

1)      Non fare nomi grossi.

2)      Non trattare argomenti caldi.

3)      Non esagerare con i toni.

poichè a sentire il parere del mio avvocato (dott. Pegoraro) sono passibile anche di querele, denuncie, stupri e citazioni per danni.

Sono tuttavia corrompibile e per soldi faccio tutto (quasi tutto Fre, quel giochino là no, oltretutto pensavo di non essere il tuo tipo), quindi se qualcuno mi paga posso parlare bene di quello che vuole lui, anche della merda se necessario.

 

Scene di vita vera.

Arrivando al G-Point sabato sera intravedo seduto ad un tavolino Vullo (ultimo soprannome sentito: ‘Vulvasàri’) per l’occasione con Signora (ossequi) e che (povero!) guardandosi attorno vedeva tutti col proprio beverone alcolicissimo in mano (e i suoi amici bastardi potrebbero anche evitare di andare lì a metterglielo sotto il naso quando “preferisce” non berlo).

Per lui e la moglie, purtroppo, solo del tè caldo.

Poi la svolta, improvvisa.

Elisa: “Vado un attimo in bagno”.

Luce nello sguardo di Vullo.

Elisa si alza e va verso il bagno.

Rumore della serratura che chiude la porta.

Giro di chiave.

Emiliano Fassa può solo sentire la voce dal tavolo dove prima Vullo consumava il tè: “1 Bacardi Breezer, 1 vodka gin e 3 tequile bum bum. Rapido che ho solo 4 minuti.”

Era già in Seconda Vita.

 

Ora basta!

Ammonisco tutti a non chiedermi più le seguenti gag perché NON SARANNO PIU’ FATTE:

 

-         La tosse tisica.

    

-         L’imitazione di Guido che in un nervosissimo Tresette Natalizio si ritrova in tavola il Cavallo di Denari che lui aveva già dato per uscito (“Eeeehe! [tic nervoso e a seguire simil infarto coronarico] Ma c’era ancora il cavallo?”).

 

-         Sempre Guido che bestemmia in macchina in quadruplice tonalità ascendente perché in 3 gli urlano che in coda in autostrada non si accelera se quelli davanti stanno frenando :

 

(“Allora-avete-finito-di-rompere-i-coglioni-PORCO-***!!!?”).

 

 

E visto che ci siamo un’altra cosa.

Quando mi viene presentata una ragazza generalmente – stupido io eh! - mi presento come Christian, quindi se voi arrivate dicendomi “Ciao Paolo te la fai?” lei non può far altro che chiedersi se la sto prendendo in giro o che cosa.

Ma cosa ve lo dico a fare, tanto fate sempre come volete voi, stronzi maledetti.

 

Back Again

Dopo avere rubato la pensione alla mamma mercoledì scorso è improvvisamente tornato al Bar degli Artisti Vincenzo Vironda, noto ai più come Enzo il Capo (e non “Enzo Capo” come seguita a dire E.Esposito, nuovo esperto di tennis Canavesano) e come allenatore del Deportivo la Macuna.

Si è calato 5 Ceres in un’ora e mezza e poi se ne è andato a casa felice come una Pasqua.

Nuovo look: con il baffo, in pratica l’invidia di Alvin.

A qualcuno è venuto il dubbio che in verità il nostro eroe abbia il parrucchino, e io non mi sono osato a toccargli la testa. Avevo paura di rimanerci attaccato per sempre.

 

Domani è l’8 dicembre, Festa dell’Immacolata e giorno cruciale per chi è malato di carte a soldi.

Potrei fare una lista lunga come quello dei Fassa, ma non ho memoria a sufficienza sul Pc e mi limito al primo della lista: Bolton.

Se lo conosco bene in questo momento sta prelevando, maglia nuova da Gallo e il resto tutto a Tresette.

 

Saluti!