IL PUNTO DELL' 13° GIORNATA
Ho letto solo venerdì scorso le Cronache di Paperopoli, mi hanno fatto ridere.
In genere rido solo delle cose che dico io, quindi possiamo considerare questa cosa come un evento.
Finalmente torna il campionato e come sempre quando sono a Busto Arsizio Totti ne imbuca un paio (l’altr’anno ad Empoli, stavolta a Siena, sempre in Toscana e il secondo sempre a scavetto, si stanno ripetendo un po’ troppe cose), permettendomi di passare una domenica senza radiolina (la prima dopo + di un anno), visto anche che l’Atletico Bilamo si presenta in campo in 10, infatti Di Canio e Mido non sostituiscono Re Artù Di Napoli.
Di Langella non voglio ancora vantarmi, ma quando parte palla al piede è un misto tra George Weah e Ryan Giggs.
4 bombe a mano anche del Ciullo United che tutti pensano sia lì lì per crollare, ma non crolla!
Vittoria importantissima sulla Florentia Viola che va a –11 dalla vetta (Antò, fa freddo…).
Segnaliamo incidenti prima, durante e dopo la partita.
Sono scene che non vorremo mai vedere, questi imbecilli vogliono rovinare il gioco più bello del mondo, dovrebbero cambiare le leggi eccetera eccetera.
Le altre frasi fatte su questo argomento mettetecele pure voi.
Per intanto il Presidente Frattini entra in silenzio stampa, in effetti l’ennesima formazione in ritardo di Anto ha rotto le palle un po’ a tutti.
Antunè, proviamo a rispettare le regole ma fondamentalmente a rispettare gli altri? Grazie, alla fine il gioco piace pure a te, quindi mandala prima almeno si evitano polemiche.
Con stima ed amicizia,
tuo Christian
Vullo si ripiglia un attimo e sega l’Aston Bolton che sembra in un momento di appannamento, probabilmente il suo presidente questa settimana non mi chiederà insistentemente di aggiornarlo sulla classifica.
(Ma ufficialmente l’Aston Bolton è davanti alla Dinamo per i gol fatti)
Aldo ha vinto, battendo 3 a 2 l’Once Caldas che stava diventando pericolosa ma che non sa valorizzarmi Pizarro e Maresca, i quali tra le altre cose mi hanno telefonato chiedendo spiegazioni sui motivi del loro allontanamento verso una squadra di Testimoni di Geova.
Viste le pagelle di Doni me lo sto chiedendo anche io.
L’armata di Edo (nella foto in basso in un momento di riflessione) comincia a darsi da fare per provare a vincere questo 6° FantaCampionato, è la mia favorita numero 1 (l’ultima favorita che avevo dato era il Deportivo la Macuna).
Montella – Crespo – Di Natale: che coppia da sogno amisci!
Edoardo (Reuters)
Franceschino le prende anche da Mattia (che campionato anonimo), entra in silenzio stampa e rimane al fondo della classifica a 2 punti dal Gatto Rognoso di cui abbiamo una dipositiva:
Guido
(Ansa)
La prossima giornata incontro Vullo e Anto se la vede con Diego e Bolton ha il derby col fratello.
Match
clou Florentia Viola - Panathinaikedos
Ho passato il weekend dalla mia nonna a Busto Arsizio (VA), sta bene e saluta tutti (“Saluta tuti i to amisi e speremo ben dio can” le sue ultime parole, come avrete capito è veneta).
Domenica sera ne ho approfittato per andare a vedere i ragazzi a San Siro con Alby e Daniela e a parte il torello finale mi sono divertito.
Un cardiopatico vicino di posto di Alvin sul gol del pareggio ha sfogato tutta la sua rabbia sullo stesso Alvino colpevole di avere esultato un po’ troppo sul primo gol della Juve (“E’ Zala!!! E’ Zala!!! El panteron!! Grande Pantera!!” le sue parole esatte).
Questo signore, a meno di 15 cm. dalla faccia di Alvin:
- Gli faceva il gesto dell’ombrello
- Gli mimava di cucirsi la bocca.
- Gli urlava frasi disconnesse del tipo (“Questo è un gol!” oppure “Adesso esulto io!” o anche “Muto! Adesso ti siedi e stai muto!!” portandosi l’indice al naso senza toccare minimamente Alvin ma soprattutto ha detto “E adesso vi facciamo il terzo, coglioni”)
Dopo anni ho pregato vivamente il buon Dio che non facessero il terzo, altrimenti era davvero la fine.
Sono 3 anni che vado a San Siro con lui e non so perché debba sempre esultare come un ossesso, tenendo conto che siamo in mezzo a tutte quelle merde, a Torino quando segna la Juve non si alza neanche.
Due anni fa sempre a Milano rigore per noi all’ultimo minuto con Collina che non sa bene se darlo o no
“Rigoreeee!!! Rigoreeee!! Ma è rigore! Ma come fai a non dare un rigore così? (Collina indica il dischetto) Ah vedi? (urla sempre più forte) E’ Rigore! L’ha dato!! Siiii!!!”
Io nel mentre mi guardavo intorno: solo gente in silenzio che ci guardava con un odio che non è nemmeno facile quantificare, sento solo un urlo da 10 file più in su di noi e mi si gela il sangue: “Ricchiùuuuu! Ricchiùuuuu! Bashtardo!!”
Non ho il coraggio di girarmi, ma mi dico che in caso di rissa vorrei sapere almeno da che parte stanno arrivando.
Mi giro.
Era un tamarro esagerato: era ottobre e lui aveva una giacchetta di pelle nera senza maniche con tatuaggi ovunque, muscolo non indifferente, pupilla dilatatissima, piercing allo scroto.
Ma il suo sguardo va oltre noi, ce l’ha con Collina.
Sto per dirgli “Ma come, non hai sentito cos’ha detto questo qua?” poi sto zitto e dico ad Alby “Se segna puoi non esultare?” “Ma stai scherzando!?” mi dice come se fossimo in sala io e lui.
Gol di Del Piero, macello esagerato, io che cerco di coprirlo standogli addosso e coprendo le sue urla.
2 minuti dopo pareggia l’Inter. 2.000 gesti dell’ombrello, improperi e diti medi verso di noi, soprattutto dalla signora davanti (sembrava così per bene) che non ce la faceva più. Era tutta la partita che subiva in silenzio.
Inevitabile.
Palla in fascia a Zè Maria appena entrato che prepara il cross, lo effettua.
Direttamente sul fondo dall’altra parte.
Voce due seggiolini più in là “Era meglio Conceiçao...”
Ricordo a tutti che dall’8 dicembre al 6 gennaio sarà proibito al bar qualsiasi gioco che non sia Tresette in 5 a vincere, 50 centesimi a punto.
I trasgressori saranno puniti secondo le norme vigenti.
I debiti si saldano al tavolo appena finito, per evitare poi dimenticanze e imbarazzanti domande del tipo “Ma tu non mi devi 5 euro e mezzo?”.